Dei vasti mari quadro filosofico,
Tu piaci al cuore da affanni agitato :
Quando dal tuo sen dai venti tormentato,
Quando dagli scogli e dalle spiagge antiche
Escono rumori, voci malinconiche,
L’anima intenerita nei suoi sogni si perde,
E, smarrendosi di pensiero in pensiero,
Come i flutti di mormorio in mormorio,
Ella si mesce a tutta la natura :
Con i venti, nel fondo dei deserti,
Ella geme lungo i boschi selvaggi,
Sull’Oceano vola con le tempeste,
Rimbomba nel fulmine, e tuona nei mari.
Ma quando il giorno sulle onde tremanti
Se ne va a morire ; quando, sorridendo ancora,
Il vecchio sole gela di porpora e d’oro
Il verde cangiante dei mari scintillanti,
In lontananze fuggenti e vellutate,
Affondando il mio pensiero e il mio sguardo,
Amo creare mondi incantati
Bagnati dalle acque d’un mare ignoto.
L’ardente desiderio, vincitor degli ostacoli,
Trova, abbellisce rive boscherecce,
Luoghi di pace, isole di felicità,
Dove, trasportato dalle dolci chimere,
Mi abbandono ai sogni del mio cuore.
Chateaubriand
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-il-mare-francois-rene-de-chateaubriand/
