Nella foresta
A M. W. Parker.
Nel cavo delle umide savane,
cinto d’erbe e di liane
che abbondano tra i canneti,
calmo, al riparo dalla raffica,
il lago in pieno sole stende
lo specchio delle sue chiare acque.
Bagnando nei meandri pieni d’ombra
il loro manto di velluto verde scuro,
dei boschi dalla cima soleggiata,
in quelle profondità che ci ingannano,
così freschi e così morbidi si sfumano,
che l’occhio ne è meravigliato.
Venga il crepuscolo rosso,
la pozza nera, dove nulla si muove,
ai fuochi del cielo occidentale
brilla; ed è una sorpresa
vedere il brivido della brezza
correre su questo cristallo fiammeggiante.
Di qua, di là, le fanciulle
del rapido lampo blu delle loro ali
solcano il folto dei giunchi.
La trota, tra due acque, guizza,
e, per afferrare l’ala che brilla,
fa mille salti, mille tuffi.
Seduto in fondo alla piroga,
il pescatore, silenzioso, naviga
pagaiando con piccolo rumore,
mentre l’esca madreperlacea scivola
e rotola, specchio di luce,
nella scia d’oro che fugge.
Un ottone in lontananza suona ancora:
è il cacciatore. L’eco sonora
ripete tre volte, cinque volte: Taïaut!
Attraverso la nebbiolina che vela
monti e boschi, la prima stella
scintilla in cielo come un gioiello.
Si sente solo un dolce fruscio di foglie.
La solitudine si raccoglie.
Cullato da un liuto ideale,
senza posa e senza posa, in cadenza,
intorno al polo stellato danza
il meteoro boreale.
Appena un grido d’uccello si leva
e fluttua, vago come un sogno,
sulla tastiera delle onde deserte.
Spiegando il suo volo circolare,
l’alba polare vaporosa
scivola in silenzio per l’aria.
Presto ogni sussurro cade.
Presso i grandi fuochi chiari della valle
vegliano cacciatori e boscaioli.
Solo gli alci rossicci, che ruminano,
con le loro compagne camminano
nel chiaroscuro dei sentieri.
Dietro una bianca nube
al minimo soffio mossa,
nascondendo la sua pallida fronte cangiante,
la luna dorme: la cacciatrice
sull’acqua che un vento leggero accarezza
ha lasciato cadere il suo arco d’argento.
Charles-Nérée Beauchemin
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-il-lago-charles-neree-beauchemin/
