Gli addii

Poesi di François-René De Chateaubriand Raccolta Poesie varieTemi Morte, NaturaEpoca XIX secolo

Il tempo mi chiama: bisogna finire questi versi.
A questo pensiero venne meno il mio coraggio.
Vi saluto, o valli che perdo!
Ascoltatemi: è il mio ultimo omaggio.
Lontano, lontano da qui, sulla terra errante,
andrò trascinando una vita importuna;
ma dovunque io abiti ignorato,
non temete che un amico vi dimentichi.
Sì, amerò questa riva incantata,
questi monti deserti che mi riempivano il cuore
di silenzio e di malinconia;
soprattutto questi boschi cari alla mia fantasticheria,
dove vedevo, di cespuglio in cespuglio,
volare senza rumore una coppia solitaria,
di cui udivo, sotto l’olmo ereditario,
solo, intenerito, l’ultima canzone.
Semplici uccelli, ricorderete la mia?
Tra questi boschi, ah! che ve ne ricordiate.
Lasciandoti canto le tue attrattive,
riva adorata! Del tuo fedele signore
se i talenti eguagliassero i rimpianti,
questi ultimi versi non avrebbero modello.
Ma ai pennelli della natura innamorati,
la gloria sfugge e non ne è il prezzo.
La mia musa è semplice, e arrossente e nuda;
devo morire così come l’umile fiore
che passa all’ombra, e solo conosciuto
da quei ruscelli che facevano la sua felicità.

Chateaubriand

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-gli-addii-francois-rene-de-chateaubriand/