Fantasia

Poesi di Gérard De Nerval Epoca XIX secolo

C’è un’aria per cui darei
Tutto Rossini, tutto Mozart e tutto Weber,
Un’aria antichissima, languida e funebre,
Che per me solo ha segreti incanti.

Ora, ogni volta che mi capita d’udirla,
Di duecento anni la mia anima ringiovanisce:
È sotto Luigi tredici; e credo di vedere stendersi
Un colle verde, che il tramonto ingiallisce,

Poi un castello di mattoni con angoli di pietra,
Dalle vetrate tinte di rossastri colori,
Cinto di grandi parchi, con un fiume
Che ne bagna i piedi, scorrendo tra i fiori;

Poi una dama, alla sua alta finestra,
Bionda dagli occhi neri, nei suoi antichi abiti,
Che in un’altra esistenza forse,
Ho già visto… e di cui mi ricordo!

Gérard de Nerval

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-fantasia-gerard-de-nerval/