E ora che sono caduti gli alti fogliami

Poesi di Emile Verhaeren Epoca XIX secolo

E ora che sono caduti gli alti fogliami
Che tenevano il giardino al riparo sotto la loro ombra,
Si vede, attraverso il fogliame nudo, salire
Laggiù, verso l’orizzonte, i tetti dei vecchi villaggi.

Finché l’estate scoccò la sua gioia, nessuno di noi
Li ha visti raggruppati non lontano dalla nostra porta,
Ma oggi che fiori e foglie sono morti
Ci pensiamo spesso con dolci pensieri.

Altre genti vivono là, tra muri di pietra,
Dietro una soglia consumata che protegge un tettoia,
Avendo come soli amici la pioggia e il vento
E la lampada di cui brilla l’amichevole luce,

Nell’ombra, al calare della sera, quando si sveglia il fuoco
E tace l’orologio dove il tempo oscilla,
Quanto noi, senza dubbio, amano il silenzio
Per sentirsi pensare attraverso i loro occhi.

Nulla turba, né per loro né per noi, queste ore
Di profonda e tranquilla e tenera intimità
Dove si benedice l’istante che fu l’essere stato
E di cui quella che viene è sempre la migliore.

Dite, come loro stringono l’antica felicità
Fatta di pena e di gioia tra le loro mani tremanti,
Conoscono i loro corpi invecchiati insieme
E i loro sguardi usurati dagli stessi dolori.

Le rose della loro vita, le amano appassite
Con la loro gloria morta e il loro ultimo profumo
E il pesante ricordo del loro splendore defunto
Si accartoccia, foglia a foglia, nel giardino degli anni.

Contro il nero inverno, come reclusi,
Si tengono rannicchiati nella loro fede umana
E nulla li abbatte e nulla li induce
A lamentarsi dei giorni che non possiedono più.

Oh! la gente tranquilla in fondo ai vecchi villaggi!
Dite, li sentiamo vicini al nostro cuore!
E quanto, nei loro occhi, ritroviamo le nostre lacrime
E la nostra forza e il nostro ardore nel loro coraggio!

Sono là, sotto il loro tetto, seduti attorno ai fuochi
O indugiando talvolta al bordo della loro finestra,
E, in questa sera di vento ampio e fluttuante, forse
Hanno pensato di noi ciò che noi pensiamo di loro.

Emile Verhaeren

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-et-maintenant-que-sont-tombes-les-hauts-feuillages-emile-verhaeren/