Canzone

Poesi di Jules Barbey d'Aurevilly Raccolta PolveriEpoca XIX secolo

Sì! restiamo mascherati per il mondo!
Non vale ciò che vedrebbe
nella nostra profonda intimità,
se ne sorprendesse il segreto!
Ne abuserebbe, senza dubbio;
è così crudele e così basso!
Mia Clara, per te temo
ciò che tu non conosci!

Tu, della vita non conosci
che ciò che ne ha sognato il tuo cuore…
Ma io, Clara, diffido…
So quanto sia menzognera.

So quante ferite fanno
i cuori gelosi ai cuori felici…
Le nostre maschere saranno le nostre armature!
Mascheriamoci, Clara, tu lo vuoi!

Gela i tuoi occhi incantevoli che amo;
fa meglio, mia Clara! — riempili
di disdegno, di crudeltà persino…
Ridi di me, te lo permetto!
Che mai si possa dire:
«Guardate! si scambiano occhiate d’amore!
«Hanno l’uno sull’altra un impero…»
Mascheriamoci, Clara, mascheriamoci!

Non sarai per questo meno affascinante,
E forse sarai,
Falsa, ancora più inebriante,
E meglio mi inebrierai!
Il fascino è così grande, del mistero!
Alle fronti bianche si addice la maschera nera…
Mentire è meglio che tacere;
Sapersi è più che vedersi!

Jules Barbey d’Aurevilly

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-canzone-jules-barbey-d-aurevilly/