A Madame S. de F.
Attraverso la foresta delle spontaneità,
scostando i folti, correndo per le radure,
e cercando nel turbamento di sete avventurose
l’oblio dei paradisi per un istante lasciati,
inquieta, capelli fluttuanti, occhi agitati,
andate e cogliete piante singolari,
per profumare l’aria insipida e per nascondere le pietre
della prigione terrestre dove siamo gettati.
E poi, quando avete riunito i fiori recisi,
vi ricordate dell’ideale lontano,
e il loro splendore, davanti a questo ricordo, si spegne.
Allora la noia vi prende. Le vostre mani inoccupate
spezzano i pallidi fiori e li gettano al vento.
E ricominciate così, il giorno seguente.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-attraverso-la-foresta-delle-spontaneita-charles-cros/
