A colei che è troppo gaia

Poesi di Charles Baudelaire Raccolta I fiori del maleTemi AmoreEpoca XIX secolo

Il tuo capo, il tuo gesto, la tua aria
Son belli come un bel paesaggio;
Il riso gioca sul tuo viso
Come un vento fresco in un cielo chiaro.

Il passante afflitto che sfiori
È abbagliato dalla salute
Che scaturisce come un chiarore
Dalle tue braccia e dalle tue spalle.

I risonanti colori
Di cui spargi le tue toilette
Gettono nello spirito dei poeti
L’immagine di un balletto di fiori.

Queste vesti folli sono l’emblema
Del tuo spirito variopinto;
Folle di cui sono folle,
Ti odio quanto ti amo!

Talvolta in un bel giardino
Dove trascinavo la mia atonia,
Ho sentito, come un’ironia,
Il sole lacerarmi il petto;

E la primavera e il verde
Hanno tanto umiliato il mio cuore,
Che ho punito su un fiore
L’insolenza della Natura.

Così vorrei, una notte,
Quando suona l’ora dei piaceri,
Verso i tesori della tua persona,
Come un vile, strisciare senza rumore,

Per castigare la tua carne gioiosa,
Per ferire il tuo seno perdonato,
E fare al tuo fianco stupito
Una ferita larga e profonda,

E, vertiginosa dolcezza!
Attraverso queste labbra nuove,
Più splendenti e più belle,
Infonderti il mio veleno, sorella mia!

Charles Baudelaire

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-a-colei-che-e-troppo-gaia-charles-baudelaire/