Vieni qua, vieni golosetta

Poesi di Jean-Antoine De Baïf Raccolta Amori di FrancinaEpoca XVI secolo

Vieni qua, vieni golosetta,
Vieni che in svaghi amorosi
Questa bella primavera vigorosa,
Mia bella Francineletta,
Noi passiamo liberi da affanni,
“” Lontani dalle pene importune,
“” Che volentieri non sono lontane
“” Dalle più alte fortune.

Non c’è nulla che non inviti
A seguire l’allegria,
A ogni leggiadria,
A ogni gioiosa vita.
Non c’è nulla che all’amore
Con l’esempio non ci esorti:
Non si deve perdere un solo giorno
Che in amore non si consumi.

Vedi, il cielo ride alla terra
Rasserenando l’aria d’un bel giorno:
Vedi, la terra fa l’amore
Al cielo, e da sé disserra
Dal suo tesoro il più bello,
Per ornare la sua stagione
Spiegando il rinnovarsi
Del suo odoroso fiorire.

Gli alberi da frutto di fiori imbiancano,
I prati si adornano di fiori,
E di fragranti odori
Tutta l’aria imbalsamata riempiono.
Odi i rumorosi ruscelli,
Che chiari scorrendo saltellano,
Odi i canterini uccelletti,
Che dolcemente cinguettano.

Vedi, gli uccelli si appaiano,
E di nettare amoroso
Ebbri (i beati)
I loro amori nei boschi risuonano.
Vedi su questo albero a desiderio
Queste tortorelle graziose
Sotto un brivido di piacere
Baciarsi tremanti.

Vedi (tanto forte è il loro amore)
Come volendosi mescolare
Esse si sforzano di ingollarsi,
Cercando di farsi in tal modo
Di due una sola.
Vedi come con un dolce mormorio
Esse si accarezzano dolcemente
Tra sì dolce ingollamento.

Vedi, Francine, vedi, vezzosa,
Queste viti che gli olmi
Stancano di pampinosi rami.
Vedi amica mia, vedi, guarda
L’edera strisciante
Che con la sua tortuosa catena
Abbraccia all’intorno arrampicandosi
Il tronco amato di questa quercia.

Come? vezzosa, ogni cosa
D’amore i doni sentirà,
Ogni cosa ne godrà,
E il nostro amore si riposa?
Come? folle, davanti ai nostri occhi
Vedremo che tutto si diverte,
Senza che il loro gioco grazioso
Con lo stesso piacere ci lusinghi?

Che a piacere tutto si sciolga
Davanti ai nostri occhi, e che noi
Vedendo il loro piacere tanto dolce
Scoppiamo di gelosa invidia,
Senza che osiamo impiegare
Il tempo che la morte ci lascia,
Oziosi, senza che usiamo
I doni della nostra giovinezza?

Jean-Antoine de Baïf

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-vieni-qua-vieni-golosetta-jean-antoine-de-baif/