L’Occidente

Poesi di Alphonse De Lamartine Raccolta Armonie poetiche e religioseEpoca XIX secolo

… E l’astro che cadeva di nube in nube,
sospendeva sui flutti il suo orbe senza raggio,
poi tuffava la metà della sua sanguinosa immagine,
come un naviglio in fiamme che affonda all’orizzonte;

E metà del cielo impallidiva, e la brezza
veniva meno nella vela, immobile e senza voce,
e le ombre correvano, e sotto il loro grigio colore
tutto sul cielo e sull’acqua si cancellava a un tempo;

E anche nella mia anima, impallidendo a mano a mano,
tutti i rumori di quaggiù cadevano con il giorno,
e qualcosa in me, come nella natura,
piangeva, pregava, soffriva, benediceva a vicenda! …

O luce! dove vai? Globo esausto di fiamma,
nuvole, aquiloni, onde, dove correte?
Polvere, spuma, notte; voi, miei occhi; tu, anima mia,
dite, se sapete, dove dunque andiamo tutti?

A te, gran Tutto, di cui l’astro è la pallida scintilla,
in cui la notte, il giorno, lo spirito vanno a finire!
Flusso e riflusso divino di vita universale,
vasto oceano dell’Essere in cui tutto si sommerge!

Alphonse de Lamartine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-loccidente-alphonse-de-lamartine/