L’idolo

Poesi di Auguste Barbier Raccolta Lambes et PoèmesEpoca XIX secolo

O Corso dai capelli piatti! quanto era bella la tua Francia
Al gran sole di messidoro!
Era una cavalla indomabile e ribelle,
Senza freno d’acciaio né redini d’oro;
Una giumenta selvatica dalla groppa rustica,
Ancora fumante del sangue dei re,
Ma fiera, e con forte zoccolo urtando il suolo antico,
Libera per la prima volta.
Mai nessuna mano era passata su di lei
Per farla appassire e oltraggiarla;
Mai i suoi larghi fianchi avevano portato la sella
E i finimenti dello straniero;
Tutto il suo pelo era vergine, e, bella vagabonda,
Occhio alto, groppa in movimento,
Sui suoi garretti dritta, spaventava il mondo
Con il rumore del suo nitrito.
Tu apparisti, e non appena vedesti il suo portamento,
I suoi reni così flessuosi e disposti,
Domatore audace prendesti la sua chioma,
Salisti stivalato sul suo dorso.
Allora, poiché amava i rumori della guerra,
La polvere, i tamburi battenti,
Come campo di corsa, allora le desti la terra
E combattimenti per passatempo:
Allora, più riposo, più notti, più sonni,
Sempre l’aria, sempre il lavoro.
Sempre come sabbia schiacciare corpi d’uomini,
Sempre sangue fino al petto.
Quindici anni il suo duro zoccolo, nella sua corsa rapida,
Triturò le generazioni;
Quindici anni passò, fumante, a briglia sciolta,
Sul ventre delle nazioni;
Infine, stanca di andare senza finire la sua carriera,
Di andare senza consumare il suo cammino,
Di impastare l’universo, e come una polvere
Sollevare il genere umano;
I garretti esausti, ansimante, senza forza
E piegando a ogni passo,
Chiese grazia al suo cavaliere corso;
Ma, carnefice, tu non ascoltasti!
La stringesti più forte con la tua coscia nervosa,
Per soffocare le sue grida ardenti,
Girasti il morso nella sua bocca schiumosa,
Di furore le spezzasti i denti;
Ella si rialzò: ma un giorno di battaglia,
Non potendo più mordere i suoi freni,
Morente, cadde su un letto di mitraglia
E con il colpo ti spezzò le reni.

Auguste Barbier

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-lidolo-auguste-barbier/