Francia, un tempo solevi essere chiamata

Poesi di Charles D'Orléans Raccolta BallateEpoca 15e siècle

Francia, un tempo solevi* essere chiamata,
In tutti i paesi, il tesoro di nobiltà,
Poiché ognuno poteva in te trovare
Bontà, onore, lealtà, gentilezza,
Clero, senno, cortesia, prodezza.
Tutti gli stranieri amavano seguirti.
E ora vedi, di cui ho dispiacere,
Che ti conviene sostenere molti gravi mali,
Cristianissimo, franco regno di Francia.

Sai da dove viene il tuo male, a dire il vero?
Non conosci forse perché sei in tristezza?
Voglio raccontarlo, per renderti conto,
Ascoltami e farai saggezza.
Il tuo grande orgoglio, ghiottoneria, pigrizia,
Cupidigia, senza tenere giustizia,
E lussuria, di cui hai avuto abbondanza,
Hanno spinto Dio a punirti,
Cristianissimo, franco regno di Francia.

Non volerti tuttavia disperare,
Poiché Dio è pieno di misericordia, con larghezza.
Va’ verso di lui a domandare la sua grazia,
Poiché ti ha già da tempo fatto promessa
(Purché tu faccia tuo avvocato l’Umiltà)
Che sarà molto lieto di guarirti;
Metti interamente in lui la tua fiducia,
Per te e per tutti, volle morire in croce,
Cristianissimo, franco regno di Francia…

E io, Carlo, duca d’Orléans, rimate
Volli queste strofe al tempo della mia giovinezza;
Davanti a tutti le voglio ben confessare,
Poiché prigioniero le feci, lo confesso;
Pregando Dio, che prima che abbia vecchiaia,
Il tempo di pace ovunque possa avvenire,
Come di cuore ne ho il desiderio,
E che veda tutti i tuoi mali presto finire,
Cristianissimo, franco regno di Francia!

(*) aveva l’abitudine

Charles D’Orléans

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-francia-un-tempo-solevi-essere-chiamata-charles-d-orleans/