Il mattino – Nel dormire
Sento delle voci. Lumi attraverso la mia palpebra.
Una campana suona alla chiesa di San Pietro.
Grida dei bagnanti. Più vicino! più lontano! no, di qua!
No, di là! Gli uccelli cinguettano, anche Giovanna.
Giorgio la chiama. Canto dei galli. Una cazzuola
Raschia un tetto. Dei cavalli passano nel vicolo.
Stridore d’una falce che taglia il prato.
Colpi. Rumori. Dei copritetti camminano sulla casa.
Rumori del porto. Fischio delle macchine riscaldate.
Musica militare che arriva a ondate.
Brusio sul molo. Voci francesi. Grazie.
Buongiorno. Addio. Senza dubbio è tardi, poiché ecco
Che viene vicinissimo a me a cantare il mio pettirosso.
Fragore di martelli lontani in una fucina.
L’acqua sciaborda. Si sente ansare un piroscafo.
Una mosca entra. Soffio immenso del mare.
Victor Hugo
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-fenetre-aperte-victor-hugo/
