Dramma

Poesi di Charles Cros Raccolta Il cofanetto di sandaloEpoca XIX secolo

in tre ballate

1

Per fuggire la noia che la sua partenza mi lascia,
durante il giorno me ne vado attraverso
i boschi, cercando i ripari ben coperti.
Come due cani accoppiati a una catena,
due farfalle percorrono i verdi cespugli.
Allora mi stendo nell’erba carezzevole.
I moscerini, gli opilionidi, le formiche
passano su di me, senza che il mio corpo li senta.
Gli usignoli lassù sono addormentati.
E io penso alla mia amante assente.

La sera, trascinando la freccia che mi ferisce,
vado, costeggiando la via dai rumori diversi.
Il gas che brilla ai caffè spalancati,
i balli pubblici, flutti di oscena flessuosità,
mostrano carni, buon pasto per i vermi.
Ma, se talvolta, oppresso, io acconsento,
muto, a bere con voi, amici miei,
la birra bionda, ebbrezza che appesantisce,
parlate, cantate! Ridere vi è permesso.
E io penso alla mia amante assente.

Ma è tardi..Dormiamo. Sogniamo di Lei. È
il ricordo degli scintillanti inverni
che si snoda in fantasmi perversi,
nel mio cervello che il sonno abbandona,
al ritmo lento e struggente di antichi versi?
Infine, la febbre e la notte che rinfresca,
chiudono i miei occhi, domano i miei fianchi smorti
quando riappariva l’aurora abbagliante,
ecco gridare gli uccelli indomiti.
E io penso alla mia amante assente.

CONGEDO

Al tuo levarsi, sole, al tuo calare
che segue la notte dallo splendido seminato,
l’uomo, dimenticando la sua zappa stancante,
sorride di veder maturare i frutti promessi,
E io penso alla mia amante assente.

II

Ci siamo seduti nel bosco
nelle radure assonnate.
Il mio spirito, poco fa in agonia,
si rassicura all’odore delle mentine.
Il vento, che gemeva ieri,
oggi ride e mi accarezza.
Gli uccelli cantano. Sono fiero,
perché ho ritrovato la mia amante.

La strada ha voci gioiose,
le operaie sotto le loro mantelle
fremano, correndo. Vedo
gli amanti unirsi alle amanti.
Ai caffè, ecco il gas chiaro,
luce viva e incantevole.
C’è felicità nell’aria,
perché ho ritrovato la mia amante.
E nelle tue braccia, sui tuoi seni freddi,
provo stanchezze incantevoli.
Che hai fatto in lontananza? Ti credo,
che tu sia vera o che tu menta.
I tuoi seni cullanti come il mare,
come il mare calmo e traditore,
mi addormentano… Più nessun dubbio amaro!
perché ho ritrovato la mia amante.

CONGEDO

A te, grazie! ferrovia,
ero solo; ma una sera d’ebbrezza,
tu mi hai tratto da quell’inferno,
perché ho ritrovato la mia amante.

III

Foglie, cadete sotto il furore del vento
e sotto la pioggia atroce di novembre.
Ogni splendore, alla fine, si smembra.
L’acqua, torbida, perde il suo riflesso ingannevole.
Così se ne va tutta la mia felicità di prima.
I dolci ritiri della mia anima incantata
sono denudati, senza uccelli. L’avvenire
e i miei progetti, forte e brillante esercito,
sono in rotta al tuo solo ricordo,
o mia amante assolutamente amata!

Ho tanto vissuto nel tuo fascino snervante,
come nutrito di dolci allo zenzero,
come inebriato di vetiver e d’ambra!
E, rassicurato, mi addormentavo spesso
sui tuoi bei seni, tiepido avorio vivente.
Io, avrei creduto alla tua voce consueta;
la sorte brutale volle smentirla.
Ché mentiva il tuo lungo sguardo di almée!…
Ma non ho, certo, alcun pentimento,
o mia amante assolutamente amata!

E ora, solo come in un convento,
aspetto invano il sonno nella mia stanza,
la tua silhouette adorabile si inarca
nella mia memoria. E divento sapiente
nell’inebriarmi delle droghe del Levante,
che il mio fervore sia lodato o biasimato,
voglio amarti, non avendo miglior svago.
Resterai in me come un cammeo,
come un profumo caldo che non può ammuffire,
o mia amante assolutamente amata!

CONGEDO

Mondo geloso della mia vita imbalsamata,
inferno di concime, di carbone e di cuoio,
odio i tuoi beni promessi, sporco fumo!…
Per non pensare che a te, sempre, dove fuggire,
o mia amante assolutamente amata?

Charles Cros

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-dramma-charles-cros/