Democrito e gli Abderitani

Poesi di Jean De La Fontaine Raccolta Le FavoleTemi SatiraEpoca 17e siècle

Come ho sempre odiato i pensieri del volgo!
Quanto mi sembra profano, ingiusto e temerario;
che mette falsi mezzi tra la cosa e sé,
e misura da sé ciò che vede negli altri!
Il maestro di Epicuro ne fece l’apprendistato.
Il suo paese lo credette pazzo: piccole menti! ma che?
Nessuno è profeta in patria.
Quella gente era pazza, Democrito il saggio.
L’errore andò così oltre che Abdera inviò
verso Ippocrate, e lo invitò,
con lettere e con ambasciata,
a venire a ristabilire la ragione del malato.
Il nostro concittadino, dicevano piangendo,
perde la mente: la lettura ha guastato Democrito.
Lo stimeremmo di più se fosse ignorante.
Nessun numero, dice, limita i mondi:
forse persino sono pieni
di Democriti infiniti.
Non contento di questo sogno vi aggiunge gli atomi,
figli di un cervello vuoto, invisibili fantasmi;
e, misurando i cieli senza muoversi di qui,
conosce l’universo e non conosce se stesso.
Un tempo sapeva accordare i dibattiti;
ora parla a se stesso.
Venite, divino mortale; la sua follia è estrema.
Ippocrate non ebbe troppa fiducia in quella gente:
tuttavia partì: e vedete, ve ne prego,
quali incontri nella vita
il destino causa; Ippocrate arrivò nel tempo
in cui colui che si diceva non avere né ragione né senno
cercava nell’uomo e nella bestia
quale sede abbia la ragione, se il cuore o la testa.
Sotto un’ombra fitta, seduto presso un ruscello,
i labirinti di un cervello
lo occupavano. Aveva ai piedi molti volumi,
e quasi non vide il suo amico avanzare,
attaccato secondo la sua consuetudine.
Il loro complimento fu breve, come si può pensare.
Il saggio è parsimonioso di tempo e di parole.
Avendo dunque messo da parte i discorsi frivoli,
e molto ragionato sull’uomo e sullo spirito,
caddero sulla morale.
Non c’è bisogno che io esponga
tutto ciò che l’uno e l’altro dissero.
Il racconto precedente basta
per mostrare che il popolo è giudice ricusabile.
In che senso è dunque vero
ciò che ho letto in certo luogo,
che la sua voce è la voce di Dio?

Jean de La Fontaine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-democrito-e-gli-abderitani-jean-de-la-fontaine/