Charlottembourg

Poesi di François-René De Chateaubriand Raccolta Poesie varieTemi MorteEpoca XIX secolo

Il viaggiatore.
Sotto gli alti pini che proteggono queste sorgenti,
Custode, dimmi: qual è questo monumento nuovo?

Il custode.
Un giorno sarà il termine dei tuoi passi:
O viaggiatore! è un sepolcro.

Il viaggiatore.
Chi riposa in questi luoghi?

Il custode.
Un oggetto pieno di incanti.

Il viaggiatore.
Che fu amato?

Il custode.
Che fu adorato.

Il viaggiatore.
Aprimi.

Il custode.
Se temi le lacrime,
Non entrare.

Il viaggiatore.
Ho pianto spesso.

Il viaggiatore e il custode entrano.

Il viaggiatore.
Alla Grecia o all’Italia
Si è rapito questo marmo al fasto dei morti.
Quale tomba l’ha ceduto per incantare queste rive?
È Antigone o Cornelia?

Il custode.
La bellezza il cui simulacro eccita i tuoi trasporti
Tra i nostri boschi passò la sua vita.

Il viaggiatore.
Chi per lei a queste mura rivestite di marmo
Ha sospeso queste corone appassite?

Il custode.
I bei figli di cui le sue virtù
Quaggiù furono coronate.

Il viaggiatore.
Si viene.

Il custode.
È uno sposo: qui volge i suoi passi
Per nutrire in segreto un ricordo funesto.

Il viaggiatore.
Ha dunque perduto tutto?

Il custode.
No: gli resta un trono.

Il viaggiatore.
Un trono non consola.

Berlino, 1821.

Chateaubriand

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-charlottembourg-francois-rene-de-chateaubriand-3/