A Mademoiselle Fanny de P.

Poesi di Victor Hugo Raccolta ArrayTemi Amore, VitaEpoca XIX secolo

IX

A MADEMOISELLE FANNY DE P.

O voi che la vostra età difende,
Ridete! tutto ancora vi carezza.
Giocate! cantate! siate la bambina!
Siate il fiore; siate l’aurora!

Quanto al destino, non pensateci.
Il cielo è nero, la vita è oscura.
Ahimè! che fa l’uomo quaggiù?
Un po’ di rumore in molta ombra.

Il fato è duro, lo vediamo,
Bambina! spesso l’occhio pieno di incanto
Che getta più raggi
Sparge anche più lacrime.

Voi che nulla viene a provare,
Voi avete tutto, gioia e delirio,
L’innocenza che fa sognare,
L’ignoranza che fa sorridere.

Avete, giglio salvato dai venti,
Cuore occupato di umili chimere,
Quella calma felicità dei bambini,
Puro riflesso della felicità delle madri.

La vostra candore vi abbellisce.
Preferisco a ogni altra fiamma
La vostra pupilla che riempie
La chiarità che esce dalla vostra anima.

Per voi né affanni né dolori,
La famiglia vi idolatra.
D’estate,
correte tra i fiori;
D’inverno, giocate vicino al focolare.

La poesia, spirito dei cieli,
Presso di voi, bambina, si è posata;
Vostra madre l’ha negli occhi,
Vostro padre nel pensiero.

Approfittate di questo tempo così dolce!
Vivete! — La gioia è presto assente;
E i più cupi tra noi
Hanno avuto la loro alba abbagliante.

Come si prega prima di partire,
Lasciate che vi benedica, giovane anima, —
Angelo che sarete un martire!
Bambina che sarete una donna!

Victor Hugo

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-a-mademoiselle-fanny-de-p-victor-hugo-3/