Caso, Provvidenza o Destino,
Sì, mi sei sempre sembrato saggio.
Formasti il mio cuore per il dolore:
Ma gli desti il coraggio….
L’uomo dabbene versa lacrime,
E, nell’infortunio, lo si dimentica:
Il malvagio gode degli onori;
È al malvagio che si porta invidia,
Alla vista di tante sventure,
L’Universo intero esclama.
Eh! Perché compatire la virtù?
Essa stessa è la sua ricompensa:
Socrate perdona l’offesa;
Muore, e non è abbattuto.
Cromwell morì tra gli affanni;
I suoi rimorsi furono i suoi carnefici.
Quanti troni bagnati di lacrime!
Sotto i tuguri, quale riposo!
La bellezza saggia è indigente;
Che importa, se poco le basta!
Il vizio la vede, e arrossisce:
La si rispetta, ella è contenta.
fanny-de-beauharnais
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-a-la-providence-fanny-de-beauharnais-2/
