Un uomo di mezza età,
E che tendeva al grigio,
Giudicò che fosse tempo
Di pensare al matrimonio.
Aveva denaro contante,
E perciò
Di che scegliere. Tutte volevano piacergli;
In che il nostro innamorato non si affrettava tanto ;
Ben scegliere non è piccola faccenda.
Due vedove sul suo cuore ebbero la parte maggiore :
L’una ancora verde, e l’altra un po’ ben matura,
Ma che riparava con la sua arte
Ciò che aveva distrutto la natura.
Queste due Vedove, scherzando,
Ridendo, facendogli festa,
Andavano talvolta pettinandolo,
Cioè aggiustandogli la testa.
La Vecchia a ogni momento dalla sua parte portava via
Un po’ del pelo nero che restava,
Affinché il suo amante fosse più a suo gusto.
La Giovane saccheggiava i peli bianchi a sua volta.
Tutte e due fecero tanto, che la nostra testa grigia
Rimase senza capelli, e si accorse del tiro.
Vi rendo, disse loro, mille grazie, o Belle,
Che mi avete così ben tosato ;
Ho più guadagnato che perduto :
Ché di Imeneo nessuna novità.
Quella che prenderei vorrebbe che a suo modo
Io vivessi, e non al mio.
Non c’è testa calva che tenga,
Vi sono obbligato, Belle, della lezione.
Jean de La Fontaine
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-luomo-fra-due-eta-e-le-sue-due-amanti-jean-de-la-fontaine/
