Nel bel secolo d’oro, quando i primi umani,
in mezzo a una pace profonda,
trascorrevano giorni puri e sereni,
la verità correva il mondo
con il suo specchio nelle mani.
Ognuno vi si mirava, e lo specchio sincero
ritraeva a ciascuno il suo più segreto desiderio
senza mai farlo arrossire;
tempi felici, che non durarono a lungo!
L’uomo divenne presto malvagio e criminale.
La verità fuggì in cielo,
gettando per dispetto il suo specchio sulla terra.
Il povero specchio si ruppe.
I suoi frammenti che la caduta disperse a caso
furono perduti per il volgo.
Molti secoli dopo se ne conobbe il valore:
ed è da quel tempo che si vedono più d’un saggio
cercare con cura quei frammenti,
ritrovarli talvolta; ma sono così piccoli,
che nessuno ne fa uso.
Ahimè! Il saggio per primo
non vi si vede mai tutto intero.
Florian
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-lo-specchio-della-verita-jean-pierre-claris-de-florian/
