L’Edera e il Timo

Favol di Jean-Pierre Claris de Florian Epoca XVIII secolo

Quanto ti compatisco, piccola pianta!
Diceva un giorno l’edera al timo:
sempre strisciare, è il tuo destino;
il tuo stelo gracile e tremante
a stento esce di terra, e il mio nell’aria,
unito alla quercia altera che Giove predilige,
si slancia con lei tra le nuvole.
È vero, dice il timo, la tua altezza mi è nota;
su questo punto non posso disputare con te:
ma io mi sostengo da me stesso;
e, senza quest’albero, appoggio della tua estrema debolezza,
strisceresti più in basso di me.
Traduttori, editori, fabbricanti di commenti,
che ci parlate sempre di greco o di latino
nei vostri discorsi preliminari,
tenete a mente ciò che dice il timo.

Florian

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-ledera-e-il-timo-jean-pierre-claris-de-florian/