Il Porco, la Capra e la Pecora

Favol di Jean De La Fontaine Raccolta Le FavoleTemi Animali, MorteEpoca 17e siècle

Una Capra, una Pecora, con un Porco grasso,
montati sullo stesso carro, andavano alla fiera:
il loro divertimento non li portava là;
li si andava a vendere, come dice la storia:
il Carrettiere non aveva intenzione
di condurli a vedere Tabarin,
Don Porco gridava per la strada
come se avesse avuto cento Macellai alle calcagna.
Era un clamore da rendere sordi:
gli altri animali, creature più dolci,
brava gente, si stupivano che gridasse aiuto;
non vedevano alcun male da temere.
Il Carrettiere disse al Porco: Che hai da lamentarti tanto?
Ci assordi tutti, perché non te ne stai zitto?
Queste due persone, più oneste di te,
dovrebbero insegnarti a vivere, o almeno a tacere.
Guarda quella Pecora; ha detto una sola parola?
È saggia. – È una sciocca,
replicò il Porco: se sapesse il fatto suo,
griderebbe come me, a squarciagola,
e quest’altra persona onesta
griderebbe a piena gola.
Pensano che ci vogliano solo scaricare,
la Capra del suo latte, la Pecora della sua lana.
Non so se hanno ragione;
ma quanto a me, che non sono buono
che da mangiare, la mia morte è certa.
Addio mio tetto e mia casa.
Don Porco ragionava da personaggio sottile:
ma a che gli serviva? Quando il male è certo,
il lamento né la paura non cambiano il destino;
e il meno previdente è sempre il più saggio.

Jean de La Fontaine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-il-porco-la-capra-e-la-pecora-jean-de-la-fontaine/