Il Lupo, la Madre e il Bambino

Favol di Jean De La Fontaine Raccolta Le FavoleTemi Animali, Infanzia, PauraEpoca 17e siècle

La Capra andando a riempir la sua gonfia mammella
E a pascer l’erba novella,
Serro’ la porta al chiavistello,
Non senza dire al suo Capretto:
Guardatevi sulla vostra vita
D’aprir se non vi si dice,
Come insegna e parola d’ordine:
Fieno del Lupo e della sua razza!
Mentre ella dicea queste parole,
Il Lupo per caso passa;
Le raccoglie a proposito,
E le serba in sua memoria.
La Capra, come si puo’ credere,
Non aveva visto il goloso.
Appena la vide partita, contraffa il suo tono,
E con voce melliflua
Domanda che si apra, dicendo Fieno del Lupo,
E credendo entrare tutto d’un tratto.
Il Capretto sospettoso dalla fessura guarda.
Mostratemi zampa bianca, o non apriro’,
Grido’ subito. (Zampa bianca e’ un punto
Nei Lupi, come si sa, raramente in uso.)
Questi, molto sorpreso d’udire tal linguaggio,
Come era venuto se ne torno’ a casa sua.
Dove sarebbe il Capretto se avesse dato fede
Alla parola d’ordine, che per caso
Il nostro Lupo aveva udito?
Due sicurezze valgono meglio d’una,
E il troppo in cio’ non fu mai perduto.

Jean de La Fontaine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-il-lupo-la-madre-e-il-bambino-jean-de-la-fontaine/