Quando sul boulevard vado a bighellonare un po’,
Quante volte sento, senza morirne di crepacuore,
Due signori decorati, che sembrano molto capaci,
Conversare, scambiandosi sorrisi amabili.
PRIMO SIGNORE DECORATO
Come, siete voi?
SECONDO SIGNORE DECORATO
Per quale caso?
PRIMO SIGNORE DECORATO
E la salute?
SECONDO SIGNORE DECORATO
Non male, e voi?
PRIMO SIGNORE DECORATO
Grazie, benissimo.
SECONDO SIGNORE DECORATO
Che tempo stupendo!
PRIMO SIGNORE DECORATO
Se può continuare, avremo un’estate
Magnifica!
SECONDO SIGNORE DECORATO
È vero.
PRIMO SIGNORE DECORATO
Domani vado in campagna!
Nella mia proprietà.
SECONDO SIGNORE DECORATO
È il momento, tutto parte.
PRIMO SIGNORE DECORATO
Sì. – Da me i lillà sono un po’ in ritardo;
L’aria è secca e le notti sono molto fresche.
SECONDO SIGNORE DECORATO
Ecco la luna rossa. Avrete molte pesche?
PRIMO SIGNORE DECORATO
Sì – non male.
SECONDO SIGNORE DECORATO
Che c’è di nuovo, inoltre?
PRIMO SIGNORE DECORATO
Niente.
SECONDO SIGNORE DECORATO
La signora
Sta bene?
PRIMO SIGNORE DECORATO
Un po’ influenzata.
SECONDO SIGNORE DECORATO
Oh! con i tempi che corrono,
Tutti sono malati. – Avete visto il dramma
Di Tizio?
PRIMO SIGNORE DECORATO
Io? – No davvero – Che se ne dice?
SECONDO SIGNORE DECORATO
Quasi un fiasco.
Non è abbastanza fatto di getto.
Non è di Sardou. Molto bravo, Sardou!
PRIMO SIGNORE DECORATO
Molto bravo!
SECONDO SIGNORE DECORATO
Tizio si applica troppo. Va bene in un volume,
Ci si nota meno il lavoro e lo sforzo;
Ma a teatro bisogna scrivere come si parla.
PRIMO SIGNORE DECORATO
Io riprendo Feuillet. Ecco della prosa!
Quanto a tutti i fabbricanti di libri di oggi
Me ne privo. – Non ho più l’età in cui si può leggere
Molto; e il mio giornale basta alla mia noia.
SECONDO SIGNORE DECORATO
Il giornale… e… il sesso!…
– Hanno quel piccolo riso
Con cui si confessa un vizio come si deve. –
SECONDO SIGNORE DECORATO
E la tavola?
PRIMO SIGNORE DECORATO
Oh! quello no. – Non ho questo difetto.
SECONDO SIGNORE DECORATO
E vi occupate sempre di politica?
PRIMO SIGNORE DECORATO
Molto, è anzi la mia consolazione!
SECONDO SIGNORE DECORATO
Oh! consacrare la propria vita alla Cosa pubblica,
Certo, è una grande e nobile ambizione.
Abbiamo ora una bella falange
Di oratori alla Camera.
PRIMO SIGNORE DECORATO
Sono molto bravi, molto bravi.
SECONDO SIGNORE DECORATO
Ma che disgrazia che Thiers e Changarnier siano morti!
A proposito, leggete questo Zola?
PRIMO SIGNORE DECORATO
Che fango!!!
SECONDO SIGNORE DECORATO
E poi verranno a lamentarsi che tutto è caro,
E che si froda, e che si inganna, e che si ruba, e che si saccheggia!
Si mina la morale, si distrugge la famiglia.
Dove cadiamo?
PRIMO SIGNORE DECORATO
Ahimè!… Orsù, addio mio caro,
L’ora mi incalza.
SECONDO SIGNORE DECORATO
Addio. Complimenti alla signora.
PRIMO SIGNORE DECORATO
Non mancherò. I miei rispetti, per favore,
Alla vostra signorina.
– E ognuno se ne andava.-
E dei preti sapienti dicono che hanno un’anima!
E che se c’è un segno in cui si vede sicuramente
Che un Dio fece nascere l’uomo al di sopra della bestia,
È che mise il pensiero augusto nella sua testa,
E che questo nobile spirito progredisce incessantemente!
Ma son così tanto tempo che questo vecchio mondo esiste,
E la scemenza umana ostinatamente persiste!
Tra l’uomo e il vitello se il mio cuore esitasse,
La mia ragione saprebbe bene la scelta che si dovrebbe fare!
Perché io non capisco, o pedanti, che si preferisca
La stupidità che parla a quella che tace!
Guy de Maupassant
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-propos-des-rues-guy-de-maupassant/
