Si credeva in quei tempi in cui il pastore notturno

Poesi di Victor Hugo Raccolta ArrayTemi Politica, ReligioneEpoca XIX secolo

V

Si credeva in quei tempi in cui il pastore notturno,
Lontano nell’aria, sopra il suo fronte taciturno,
Vedeva talvolta, testimone coperto dall’ombra,
In un nero turbine di tuono e di pioggia,
Passare rapidamente la figura abbagliante
D’un profeta rapito dallo Spirito al deserto!

Si credeva nei giorni del bardo e del troviero!
Quando tutto un mondo armato si precipitava al Calvario,
Per liberare la croce,
E per vedere il lago oscuro dove Gesù salvò Pietro,
L’Oreb e il Cedron, e le porte di pietra
Del sepolcro dei re!

Si credeva in quel secolo in cui tutto era preghiera;
In cui Luigi, sul punto di rapire La Vallière,
Si fermava smarrito davanti a un crocifisso;
In cui l’altare raggiava presso il trono prospero;
In cui, quando il re diceva: Solo Dio è grande, padre mio?
Il vescovo rispondeva: Solo Dio è grande, figlio mio!

I pastori ora dormono nei burroni;
Gerusalemme è turca; e le messi divine
Non hanno più mietitore;
La regalità declina e il popolo si leva.
— Ahimè! l’uomo oggi non crede più, ma sogna. —
Quale vale di più, Signore?

Victor Hugo

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-si-credeva-in-quei-tempi-in-cui-il-pastore-notturno-victor-hugo/