Il gatto, la donnola e il coniglietto

Favol di Jean De La Fontaine Raccolta Le FavoleTemi Animali, PoliticaEpoca 17e siècle

Del palazzo di un giovane Coniglio
Madonna Donnola un bel mattino
s’impadronì; è una furba.
Essendo il padrone assente, le fu cosa facile.
Portò da lui i suoi penati un giorno
che era andato a far la corte all’Aurora,
tra il timo e la rugiada.
Dopo che ebbe brucato, trottato, fatto tutti i suoi giri,
Gian Coniglio ritorna alle sotterranee dimore.
La Donnola aveva messo il naso alla finestra.
O dèi ospitali, che vedo qui apparire?
disse l’animale scacciato dal paterno alloggio:
Ehi là, Madonna Donnola,
che si sgomberi senza trombetta,
o vado ad avvertire tutti i topi del paese.
La Dama dal naso appuntito rispose che la terra
era al primo occupante.
Era un bel soggetto di guerra
un alloggio dove lui stesso non entrava che strisciando.
E quand’anche fosse un Regno
vorrei ben sapere, disse, quale legge
ne ha per sempre fatto la concessione
a Gian figlio o nipote di Pietro o di Guglielmo,
piuttosto che a Paolo, piuttosto che a me.
Gian Coniglio allegò la consuetudine e l’uso.
Sono, disse, le loro leggi che di questo alloggio
mi hanno reso padrone e signore, e che di padre in figlio,
l’hanno da Pietro a Simone, poi a me Gian, trasmesso.
Il primo occupante è forse una legge più saggia? – Or bene senza gridare di più,
rimettiamoci, disse ella, a Raminagrobis.
Era un gatto che viveva come un devoto eremita,
un gatto che faceva il gattomammone,
un sant’uomo di gatto, ben folto, grosso e grasso,
arbitro esperto su tutti i casi.
Gian Coniglio l’accetta come giudice.
Eccoli entrambi arrivati
davanti a sua maestà felpata.
Grippeminaud disse loro: Figli miei, avvicinatevi,
avvicinatevi, sono sordo, gli anni ne sono la causa.
L’uno e l’altro si avvicinò non temendo nulla.
Appena a portata vide i contendenti,
Grippeminaud il buon apostolo
gettando dai due lati l’artiglio nello stesso tempo,
mise d’accordo i litiganti mangiandone l’uno e l’altro.
Questo somiglia molto alle dispute che hanno talvolta
i piccoli sovrani che si rimettono ai Re.

Jean de La Fontaine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-il-gatto-la-donnola-e-il-coniglietto-jean-de-la-fontaine/