Ottomar Scholem e Abraham Loeweren
Con cappelli di feltro verde la mattina del sabato
Vanno alla sinagoga costeggiando il Reno
E i pendii dove le vigne laggiù arrossiscono
Litigano e gridano cose che a stento si osa tradurre
Bastardo concepito durante le mestruazioni o Che il diavolo entri in tuo padre
Il vecchio Reno solleva la faccia gocciolante e si volta per sorridere
Ottomar Scholem e Abraham Loeweren sono in collera
Perché durante il sabato non si deve fumare
Mentre i cristiani passano con i sigari accesi
E perché Ottomar e Abraham amano entrambi
Lia dagli occhi di pecora e dal ventre un po’ sporgente
Eppure tra poco nella sinagoga l’uno dopo l’altro
Baceranno la torah sollevando il loro bel cappello
Tra le fronde della festa dei tabernacoli
Ottomar cantando sorriderà ad Abraham
Stoneranno senza misura e le voci gravi degli uomini
Faranno gemere un Leviatano in fondo al Reno come una voce d’autunno
E nella sinagoga piena di cappelli si agiteranno i lulav
Hanoten ne Kamoth bagoim tholahoth baleoumim
Guillaume Apollinaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-la-sinagoga-guillaume-apollinaire-2/
