La notte

Poesi di Alfred De Musset Raccolta Le Poesie postumeTemi Amore, NaturaEpoca XIX secolo

Quando la luna bianca
Si aggrappa al ramo
Per vedere
Se qualche fuoco rosso
All’orizzonte si muove
La sera,

Pazzo allora chi consegna
Alla notte il suo libro
Sapiente,
Il piede ai colli,
E le sue mandoline
Al vento;

Pazzo chi racconta una fiaba,
Poiché mezzanotte che conta
Il tempo,
Passa con il principe
Dei sabba che digrigna
I denti.

L’amante che paragona
Qualche bellezza rara
Al giorno,
Trae una ballata
Dal suo cuore malato
D’amore.

Ma ecco che nell’ombra
Una ridda oscura
Si forma,
L’inferno intorno danza,
Tutti in un silenzio
Perfetto.

Ogni impiccato di Grève,
Ogni ebreo morto solleva
La fronte,
Tutti gli annegati dei porti
Stringono i loro cadaveri
In cerchio.

E le anime trapassate
Uniscono le loro mani azzurre
Senza ossa;
Egli tranquillo canta
Con una voce toccante
I suoi mali.

Ma quando la sua arpa,
Dove fluttua una sciarpa,
Tace,
Vuole fuggire… La danza
Lo circonda in silenzio
Perfetto.

Il cerchio lo abbraccia,
Il suo piede si intreccia
Ai morti,
La sua testa si spezza
Sulla terra grigia!
Allora

La ridda contenta,
Scoppiando in risa,
Lo prende;
Ogni morto senza rancore
Trova al chiaro di luna
Il suo posto.

Perché la luna bianca
Si aggrappa al ramo
Per vedere
Se qualche fuoco rosso
All’orizzonte si muove
La sera.

Alfred De Musset

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-la-notte-alfred-de-musset/