La lattaia e il vaso di latte

Favol di Jean De La Fontaine Raccolta Le FavoleTemi Cibo, SogniEpoca 17e siècle

Perrette, avendo sulla testa un vaso di latte
ben posato su un cuscinetto,
contava di arrivare in città senza intoppi.
Leggera e con gonna corta camminava a gran passi;
avendo indossato quel giorno, per essere più agile,
sottana semplice e scarpe piatte.
La nostra lattaia così agghindata
già calcolava nella mente
tutto il prezzo del suo latte, impiegava il denaro,
comprava un centinaio di uova, faceva tripla covata;
la cosa andava bene grazie alla sua diligenza.
Mi è, diceva, facile
allevare polli intorno a casa mia:
la Volpe sarà ben abile
se non me ne lascia abbastanza per avere un maiale.
Il porco a ingrassare costerà poca crusca;
quando l’ebbi era di grossa taglia ragionevole:
avrò rivendendolo denaro bello e buono.
E chi mi impedirà di mettere nella nostra stalla,
visto il prezzo che vale, una vacca e il suo vitello,
che vedrò saltare in mezzo al gregge?
Perrette a questo punto salta anche lei, trasportata.
Il latte cade; addio vitello, vacca, porco, covata;
la signora di quei beni, distogliendo con occhio afflitto
la sua fortuna così sparsa,
va a scusarsi con il marito
in gran pericolo di essere battuta.
Il racconto ne fu fatto in farsa;
lo chiamarono Il vaso di latte.
Quale ingegno non vaneggia?
Chi non fa castelli in aria?
Picrochole, Pirro, la Lattaia, infine tutti,
tanto i saggi quanto i folli?
Ognuno sogna da sveglio, non c’è nulla di più dolce:
un errore lusinghiero rapisce allora le nostre anime:
tutti i beni del mondo sono nostri,
tutti gli onori, tutte le donne.
Quando sono solo, sfido il più prode;
mi allontano, vado a detronizzare il Sofì;
mi eleggono re, il mio popolo mi ama;
i diademi piovono sulla mia testa:
qualche accidente mi fa tornare in me stesso;
sono Gros Jean come prima.

Jean de La Fontaine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-la-lattaia-e-il-vaso-di-latte-jean-de-la-fontaine/