Stendardi – 2° cannoniere conducente

Poesi di Guillaume Apollinaire Raccolta CalligrammesTemi GuerraEpoca 20° secolo

Eccomi libero e fiero tra i miei compagni
Il risveglio ha suonato e nell’alba saluto
La famosa Nancyana che non ho conosciuto

HAI CONOSCIUTO LA PUTTANA DI NANCY
CHE HA FOTTUTO LA VXXXXX A TUTTA L’ARTIGLIERIA
L’ARTIGLIERIA non si è accorta
che aveva male al …

I 3 serventi a braccetto si sono addormentati sull’avantreno
E conducente per monti e per valli sul portaferiti
Al passo al trotto o al galoppo conduco il cannone
Il braccio dell’ufficiale è la mia stella polare
Piove il mio mantello è bagnato e mi asciugo a volte il viso
Con la salvietta-straccio che è nella bisaccia del sottoverghe
Ecco fanti dai passi pesanti dai piedi infangati
La pioggia li punge con i suoi aghi lo zaino li segue

SACRO NOME DI DIO CHE ANDATURA
NOME DI DIO CHE ANDATURA
E INTANTO CHE LA NOTTE SCENDE

SALVE MONDO DI CUI SONO LA LINGUA ELOQUENTE CHE LA SUA BOCCA O PARIGI
TIRA E TIRERÀ SEMPRE AI TEDESCHI
Fanti
Masse di terra che camminano
Voi siete la potenza
Del suolo che vi ha fatti
Ed è il suolo che va
Quando avanzate
Un ufficiale passa al galoppo
Come un angelo azzurro nella pioggia grigia
Un ferito cammina fumando la pipa
La lepre fugge ed ecco un ruscello che amo
E questa giovane donna ci saluta carrettieri
La Vittoria sta dietro i nostri sottogola
E calcola per i nostri cannoni le misure angolari
Le nostre salve le nostre raffiche sono i suoi gridi di gioia
I suoi fiori sono i nostri proiettili dai meravigliosi fasci
Il suo pensiero raccoglie nelle trincee gloriose

SENTO CANTARE L’UCCELLO
IL BEL UCCELLO RAPACE

Guillaume Apollinaire

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-stendardi-2-cannoniere-conducente-guillaume-apollinaire/