Calmi nel chiaroscuro
che fan le fronde alte,
penetriamo il nostro amore
di questo silenzio profondo.
Fondiamo le nostre anime, i nostri cuori
e i nostri sensi estasiati,
tra le vaghe languidezze
dei pini e dei corbezzoli.
Chiudi a mezzo le ciglia,
incrocia le braccia sul petto,
e dal tuo cuore addormentato
scaccia per sempre ogni proposito.
Lasciamoci persuadere
al soffio cullante e dolce
che viene ai tuoi piedi a increspare
le onde dell’erba rossiccia.
E quando, solenne, la sera
dalle nere querce cadrà,
voce della nostra disperazione,
l’usignolo canterà.
Paul Verlaine
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-sottovoce-paul-verlaine/
