Dal giorno in cui l’anima mia fu presa
Dai tuoi dolci fuochi, traditori e graziosi,
Un solo dolce dardo finora dai tuoi occhi
Non aveva la tua grazia al mio ardore promessa :
Essa oggi, per lungo uso ammaestrata
A nutrirsi in affanni pieni di cura,
Mi ha lasciato quasi al gusto delizioso
D’un nuovo bene, di cui il tuo sguardo l’ha sorpresa.
O gaia occhiata, occhiata che davvero
Hai cancellato tutto quel tormento,
Che soffrivo dopo la tua sorella maggiore.
Un anno intero aveva languito il mio cuore,
Possa languire nella stessa languidezza,
Io, nel provarti ancora un altro anno.
Jean-Antoine de Baïf
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-dal-giorno-in-cui-lanima-mia-fu-presa-jean-antoine-de-baif/
