Schizzo di chiostro (II)

Poesi di Emile Verhaeren Epoca XIX secolo

A piena voce – mezzogiorno che si esalta fuori
E i campi che riposano – le none sono cantate,
In un ondeggiamento di frasi ripetute
E ossessive, come un richiamo di grandi rimorsi.

E a poco a poco i canti prendono tali slanci,
Le antifone sono su tali voli portate
Attraverso l’uragano delle note esaltate,
Che tremano le vetrate, in fondo ai corridoi.

Il giorno cade in drappi chiari e bianchi dalle finestre;
Si direbbe vedere appesi grandi mantelli di preti
A chiodi di sole. Ma improvvisamente, lentamente,

I monaci nel coro tacciono le loro melodie
E, durante il riposo tra due salmodie,
Viene dalla campagna un lontano muggito.

Emile Verhaeren

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-schizzo-di-chiostro-ii-emile-verhaeren/