La Natura è un tempio dove viventi pilastri
Lasciano talvolta uscire confuse parole;
L’uomo vi passa attraverso foreste di simboli
Che l’osservano con sguardi familiari.
Come lunghi echi che da lontano si confondono
In una tenebrosa e profonda unità,
Vasta come la notte e come la chiarità,
I profumi, i colori e i suoni si rispondono.
Vi sono profumi freschi come carni di bambini,
Dolci come oboi, verdi come praterie,
– E altri, corrotti, ricchi e trionfanti,
Aventi l’espansione delle cose infinite,
Come l’ambra, il muschio, il benzoino e l’incenso,
Che cantano i trasporti dello spirito e dei sensi.
Charles Baudelaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-corrispondenze-charles-baudelaire/
