Come un capriolo, quando la primavera distrugge
L’ozioso cristallo della gelata bruna,
Per meglio brucare l’erbetta mielata
Fuori dal suo bosco con l’Alba fugge,
E solo, e sicuro, lontano da cani e da rumori,
Ora su un monte, ora in una valle,
Ora presso un’onda in disparte nascosta,
Libero e folle dove il suo piede lo conduce;
Di reti né d’arco la sua libertà non teme,
Se non quando la sua vita è raggiunta,
Da un dardo omicida imporporato del suo sangue:
Così andavo senza speranza di danno,
Il giorno che un occhio sull’aprile della mia età
Trasse d’un colpo mille dardi nel mio fianco.
Pierre de Ronsard
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-come-un-capriolo-quando-la-primavera-distrugge-pierre-de-ronsard/
