I
Lontano dal ballo, nel parco umido
già fiorivano i lillà ;
mi strinse fra le sue braccia.
Quanto si è folli all’età timida !
In una sera trionfale
nel parco, lontano dal ballo,
egli mi disse quella bestemmia :
« Vi amo ! »
Poi andai ogni sera,
bianca nel bosco nero,
per rivederlo,
lui mia speranza, mia speranza
suprema.
Lontano dal ballo nel parco umido
quanto si è folli all’età timida !
II
Nel valzer ardente egli ti porta,
bionda fidanzata dagli occhi verdi ;
morirà di quel suo sguardo perverso,
io, del suo amore sono morta.
In una sera trionfale
nel parco, lontano dal ballo,
egli mi disse quella bestemmia :
« Vi amo ! »
Non vederlo mai più…
Ora tutto è nero ;
morire stasera
è la mia speranza, mia speranza
suprema.
Nel valzer ardente egli la porta via,
me, sono dimenticata e morta.
Epoca perpetua,
iscrizioni cuneiformi,
voi contenevate la verità ;
si passeggiava sotto gli olmi,
ridendo ai profumi d’estate ;
Sardanapalo aveva enormi
ricchezze, un popolo domato,
donne dalle forme più belle,
e il suo impero è portato via !
Portato via dal vento volgare
che portavano fornitori, mercanti,
per trovare oro in guerra.
La gloria in oro dura poco ;
il poeta semina canti
che rinasceranno sempre sulla terra.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-valzer-charles-cros/
