L’elmo di velluto, che di piume s’abbella,
Abbassa sulle ciglia i ricci, fronda
D’oro crespo. Gli occhi freddi, pronti al tradimento,
Saettano i loro dardi d’acciaio sotto questa bionda siepe.
E l’orecchio grazioso ascolta gravemente
Ciò che si dice del profilo. Piena e rosea la guancia
Si commuove ai madrigali. La bocca fa il broncio,
Ma il piccolo naso fiero non ha un movimento.
E poi il collo possente la cui bianchezza stupisce,
Fa sognare le bianchezze opulente del seno.
Ecco il fondo che occorre al luminoso disegno:
Un mattino roseo, con alberi rugginosi, l’autunno.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-tre-quartine-lelmo-di-velluto-charles-cros/
