Sul paese delle chimere

Poesi di Gérard De Nerval Epoca XIX secolo

Sul paese delle chimere
Il nostro volo si è fermato:
Guidaci in salvo
Per attraversare queste brughiere,
Queste rocce, questo campo devastato.

Vedi questi alberi che si stringono
E si urtano rapidamente;
Vedi queste rocce che si abbassano
Tremare nelle loro fondamenta.
Ovunque il vento soffia e grida!

In queste rocce, con furia,
Si mescolano fiume e ruscello;
Sento là il rumore dell’acqua,
Così caro alla fantasticheria!
I sospiri, i voti fluttuanti,
Ciò che si compiange, ciò che si adora…
E l’eco risuona ancora
Come la voce dei vecchi tempi,

O hou! chou hou! risuonano;
Aironi e gufi gemono,
Mescolando il loro triste canto;
Si vedono da ogni cespuglio
Sorgere strane radici;
Magre braccia, lunghe schiene;
Ventri rotolanti e striscianti;
Tra le rocce, le rovine,
Brulicano vermi e serpenti.

A nodi che si intrecciano
Ogni passo va ad impigliarsi!
Là dei topi vanno e vengono
Nel muschio della roccia.
Là delle mosche fuggitive
Ci precedono a migliaia,
E di scintille più vive
Illuminano i sentieri.

Ma in questo luogo bisogna
Avanzare o restare?
Intorno a noi tutto minaccia,
Tutto si agita, brilla e fa smorfie,
Per colpire, per far smarrire;
Alberi e rocce sono perfidi;
Questi fuochi, tremanti e rapidi,
Brillano senza illuminarci!…

Gérard de Nerval

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-sul-paese-delle-chimere-gerard-de-nerval/