(per Jeanne Charcot).
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Se le ondine e le fate
Oggi come un tempo
Su un guscio di noce
Navigassero, di corallo incoronate,
E se io fossi, – perché amiamo
Seguire talvolta strani sogni, –
Uno dei minuscoli demoni
Re del mare azzurro e delle rive,
Non vorrei altro lavoro
Che agitare questo ventaglio
Per fare una brezza leggera
Che sospingesse dolcemente
La barca verso un porto incantevole
E voi sareste la passeggera.
Paul Arène
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-su-un-ventaglio-paul-arene/
