Sotto un occhio languido e piangente a metà,
sotto un umile contegno, sotto un dolce volto,
tu nascondi un falso sguardo, un lampo di minaccia,
un portamento orgoglioso, un viso nemico.
Hai della dolcezza, ma c’è frammisto
sei parti di veleno; sotto la tua buona grazia,
un disprezzo oltraggioso a ogni colpo trova posto.
Ami l’avversario e odi il tuo amico,
Fai l’assennata e vivi d’incostanza,
il tuo sorriso sa di dispetto. Insomma, il tuo contegno
è simile al mare che tutto cela così
sotto un marmo ridente gli scogli, il disastro,
i venti, i flutti, i morti. Così fa la matrigna
che maschera di miele l’aconito annerito.
Théodore Agrippa d’Aubigné
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-sotto-un-occhio-languido-e-piangente-a-meta-theodore-agrippa-d-aubigne/
