Sotto la tremolante cortina
Di questi arboscelli gemelli,
Al mormorio che cammina
In questi gorgoglianti ruscelli,
Su un capezzale folto smaltato dei colori
D’un milione di fiori,
A questi garruli rameggi
D’usignoli d’amore accesi,
Al profumo delle rose selvatiche
E dei biancospini fioriti,
Portati, zefiri leggeri su mille fiori correnti,
L’alito di Primavera.
O dolce riposo delle mie pene,
Braccia d’avorio intrecciate,
O begli occhi, chiare fontane
Che di piacere stillate,
O grembo, dolce sostegno, bel capezzale smaltato
Al mio capo affaticato!
Le vostre dolcezze al cielo elette,
Bella bocca che parlate,
Sotto le vostre labbra cremisi
Aprono due risa imperlate;
Qual balsamo prezioso fluttua per i zefiri
Dei vostri tiepidi sospiri!
Se io vivo, mai rapita
Non sia questa vita quaggiù,
Ma se è morte, che la vita
Mai non abbia di me cura:
Se io vivo, se io muoio, o beato quel giorno
O paradiso d’amore!
Théodore Agrippa d’Aubigné
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-sotto-la-tremolante-cortina-theodore-agrippa-d-aubigne/
