Avevo sempre sognato la felicità in famiglia,
Come un porto dove il cuore, troppo a lungo agitato,
Viene a trovare, al termine di un lungo pellegrinaggio,
Un ultimo giorno di calma e di serenità.
Una donna modesta, all’incirca della mia età
E due bambini piccoli che giocano al suo fianco;
Un cerchio poco numeroso di amici del vicinato,
E gioiosi discorsi nelle belle sere d’estate.
Abbandonavo l’amore alla giovinezza ardente
Volevo un’amica, un’anima confidente,
Dove nascondere i miei dolori, che lei sola avrebbe letti;
Il cielo mi ha dato più di quanto osassi pretendere;
L’amicizia, col tempo, ha preso un nome più tenero,
E l’amore arrivò quando non lo si aspettava più.
Arvers Félix
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-sonetto-al-mio-amico-r-arvers-felix/
