A Toussaint-Luca
I figli dei morti vanno a giocare
Nel cimitero
Martin Gertrude Hans e Henri
Nessun gallo ha cantato oggi
Chicchirichì
Le vecchie donne
Tutte piangenti camminano
E i buoni asini
Ragliano ih ah e si mettono a brucare i fiori
Delle corone mortuarie
È il giorno dei morti e di tutte le loro anime
I bambini e le vecchie donne
Accendono candele e ceri
Su ogni tomba cattolica
I veli delle vecchie
Le nuvole del cielo
Sono come barbe di capre
L’aria trema di fiamme e di preghiere
Il cimitero è un bel giardino
Pieno di salici grigi e di ramerino
Spesso vi giungono amici che si seppelliscono
ah! come state bene nel bel cimitero
Voi mendicanti morti ubriachi di birra
Voi ciechi come il destino
E voi piccoli bambini morti in preghiera
Ah! come state bene nel bel cimitero
Voi borgomastri voi barcaioli
E voi consiglieri di reggenza
Voi pure zingari senza documenti
La vita vi marcisce nella pancia
La croce vi spunta tra i piedi
Il vento del Reno ulula con tutti i gufi
Spegne i ceri che sempre i bambini riaccendono
E le foglie morte
Vengono a coprire i morti
Dei bambini morti parlano talvolta con la loro madre
E delle morte talvolta vorrebbero bene tornare
Oh! non voglio che tu esca
L’autunno è pieno di mani tagliate
No no sono foglie morte
Sono le mani delle care morte
Sono le tue mani tagliate
Abbiamo tanto pianto oggi
Con questi morti i loro figli e le vecchie donne
Sotto il cielo senza sole
Nel cimitero pieno di fiamme
Poi nel vento ce ne tornammo
Ai nostri piedi rotolavano delle castagne
I cui ricci erano
Come il cuore ferito della madonna
Di cui si dubita se ebbe la pelle
Color delle castagne d’autunno
Guillaume Apollinaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-renana-dautunno-guillaume-apollinaire/
