Possesso

Poesi di Charles Cros Raccolta Il cofanetto di sandaloEpoca XIX secolo

Poiché la mia bocca ha incontrato
La sua bocca, bisogna che io taccia. Tregua
Alle parole vuote. Non mostrerò
Nulla che possa tradire il mio sogno.

*

Bisogna che non dica nulla
Del profumo dei suoi capelli,
Del suo sorriso aereo,
Delle audacie del suo portamento,

Nulla degli occhi dai sguardi turbanti,
Persuasivi, cabalistici,
Nulla delle spalle, delle braccia bianche
Dagli effluvi aromatici.

*

Del resto non so più fare
Un’analisi così sapiente,
Posseduto da sogni migliori
In cui la mia ragione si paralizza.

E mi sento come trascinato,
Relitto in balìa del gioco delle onde,
Dal vertigine in cui mi hanno gettato
Le sue labbra tiepide, i suoi occhi vaghi.

*

Ci si chiederà da dove venga
L’influsso onnipotente che mi opprime,
Ma nessuno ne saprà nulla
Se non io solo… e l’Incantatrice.

Charles Cros

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-possesso-charles-cros/