L’autunno fa i rumori spiegazzati
Dei nostri tumultuosi baci.
Nell’acqua cadono le foglie secche
E sui suoi occhi, le ciocche folli.
Ecco le pesche, l’uva,
Preferisco la sua guancia e i suoi seni.
Che m’importa della sera triste e rossa,
Quando il suo labbro imbronciato si muove?
Il vino che scorre dai torchi
È meno traditore dei suoi occhi neri.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-le-quattro-stagioni-lautunno-charles-cros/
