Lasciami!

Poesi di Gérard De Nerval Epoca XIX secolo

No, lasciami, te ne supplico;
Invano, così giovane e così bella,
vorresti ravvivare il mio cuore:
non vedi, alla mia tristezza,
che la mia fronte pallida e senza giovinezza
non deve più sorridere alla felicità?

Quando l’inverno dai freddi aliti
dei fiori che brillano nelle nostre pianure
gela il seno dischiuso,
chi può rendere alla foglia morta
i suoi profumi che la brezza porta via
e il suo splendore svanito!

Oh! se ti avessi incontrata
quando la mia anima inebriata
palpitava di vita e d’amori,
con quale trasporto, quale delirio
avrei accolto il tuo sorriso
il cui incanto avrebbe nutrito i miei giorni.

Ma ora, o fanciulla!
il tuo sguardo è l’astro che brilla
agli occhi torbidi dei marinai,
la cui barca in preda al naufragio,
nell’istante in cui cessa la tempesta
si infrange e fugge sotto i flutti.

No, lasciami, te ne supplico;
invano, così giovane e così bella,
vorresti ravvivare il mio cuore:
su questa fronte pallida e senza giovinezza
non vedi che la tristezza
ha bandito la speranza della felicità?

Gérard de Nerval

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-lasciami-gerard-de-nerval/