L’inverno è cessato: la luce è tiepida
E danza, dal suolo al firmamento chiaro.
Bisogna che il cuore più triste ceda
All’immensa gioia sparsa nell’aria.
Persino questa Parigi uggiosa e malata
Sembra accogliere i giovani soli,
E come per un immenso abbraccio
Tende le mille braccia dei suoi tetti vermigli.
Da un anno ho la primavera nell’anima
E il verde ritorno del dolce florilegio,
Come una fiamma circonda una fiamma,
Mettono l’ideale sul mio ideale.
Il cielo azzurro prolunga, esalta e corona
L’immutabile azzurro in cui ride il mio amore.
La stagione è bella e la mia parte è buona
E tutte le mie speranze hanno infine il loro turno.
Venga l’estate! venga ancora
L’autunno e l’inverno! E ogni stagione
Mi sarà incantevole, o Tu che decori
Questa fantasia e questa ragione!
Paul Verlaine
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-l-inverno-e-cessato-la-luce-e-tiepida-paul-verlaine/
