Intimazione senza rispetto

Poesi di Guy De Maupassant Raccolta VersiEpoca XIX secolo

Conoscevo assai poco vostro marito, signora;
Era grosso e brutto, non ne sapevo di più.
Ma non si è contrariati, quando si ama una donna,
Che il marito sia guercio o storto o paralitico.

Sentivo che questo essere inoffensivo e sciocco
Era troppo piccolo per essere pericoloso,
Che poteva restare in piedi fra noi due,
Che ci saremmo amati al di sopra della sua testa.

E poi, che m’importava del resto? Ma oggi
Vi viene in mente non so quale capriccio.
Parlate di giuramenti, dovere e sacrificio
E rimorsi eterni!… E tutto questo per lui?

Ci pensate, signora? E credete di esser nata,
Voi, giovane, bella, col cuore gonfio di speranza,
Per vivere ogni giorno e dormire ogni sera
Accanto a questo magot che vi ha profanata?

Come! Potreste avere un istante di rimorso?
Si può forse ingannare questo aborto bonaccione,
Eunuco, suppongo, e di spirito e di corpo,
Che mi stupirebbe molto se lasciasse della sua razza?

Guardatelo, signora, ha gli occhi forati
Come due piccoli buchi in un barile di resina.
Le sue membra son troppo corte e sembran mal cresciute,
E il suo ventre straordinario, in cui sprofonda il petto,

In ogni occasione deve dargli molto impaccio.
Quando cena, si appende il tovagliolo al collo
Per non macchiare il petto della camicia
Che ha del resto pepato di tabacco, poiché fiuta.

Una volta in salotto si siede in disparte,
Tutto solo in un angolo nero, o se ne va senza boria
In cucina accanto al fornello ben caldo, poiché
Sa che digerendo russa come un organo.

Fa giochi di parole con serenità;
Vi chiama: “”mia gatta”” e: “”mia cocotte adorata””,
E vuole, per tutta gloria e tutta rinomanza,
Essere, nei loro dissidi, dai vicini consultato.

Si dice ovunque di lui che è un brav’uomo.
Ha ordine, è accurato, saggio, economo,
Sorveglia la serva e le prende il polpaccio,
Ma non va più in alto… Lei lo trova brutto.

Nasconde la candela e tiene conto dello zucchero,
Volentieri si metterebbe a rammendare le sue calze
E, sebbene abbia molto forte nel cuore l’amor del lucro,
Forse vi ama anche. In ogni caso

Non vi comprende più di quanto un asino comprenda una poesia.
Vive al vostro fianco, e non con voi,
E se gli dicessi improvvisamente che vi amo,
Forse sarebbe più lusingato che geloso.

Soffiate, gonfiate di vento questo gendarme di cartapesta,
Grottesco spaventapasseri che sull’amore si issa,
Come si mette in un albero un fantoccio di legno
Di cui gli uccelli han paura solo la prima volta.

Presto vi avrò fra le mie braccia afferrata;
Andiamo l’uno verso l’altra irresistibilmente.
Che resti fra noi due, questo brav’uomo vescica,
Lo faremo crepare in un abbraccio.

Guy de Maupassant

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-intimazione-senza-rispetto-guy-de-maupassant/