Ode
I
Il Tempo non coglie di sorpresa il saggio;
ma del Tempo il saggio si ride,
poiché egli solo ne conosce l’uso;
dei piaceri che Dio ci offrì,
sa abbellire l’esistenza;
sa sorridere alla speranza,
quando la speranza gli sorride.
II
La felicità non sta nella gloria,
nelle catene dorate d’una corte,
nei trasporti della vittoria,
ma nella lira e nell’amore.
Scegliamo una giovane amante,
un liuto che le piaccia e la incanti;
amiamo e cantiamo a turno!
III
“”Illusioni! vane immagini!””
Diremo le tristi lezioni
di quei mortali pretesi saggi
sui quali l’età stende i suoi ghiacci; “”
“”La felicità non è sulla terra,
il vostro amore non è che una chimera,
la vostra lira non ha che suoni!””
IV
Ah! preferiamo questa chimera
alla loro fredda moralità;
fuggiamo la loro voce triste e severa;
se il male è realtà,
e se la felicità è un sogno,
fissiamo gli occhi sulla menzogna,
per non vedere la verità.
V
Amiamo nella primavera della vita,
affinché da un nero pentimento
l’autunno non sia seguito;
non cerchiamo nell’avvenire
la felicità che Dio ci dispensa;
quando non avremo più la speranza,
conserveremo il ricordo.
VI
Godiamo di questo tempo rapido
che lascia dietro di sé rimorsi,
se l’amore, il cui ardore ci guida,
non ha altrettanto rapidi trasporti:
approfittiamo dell’adolescenza,
poiché la coppa dell’esistenza
spumeggia solo sui suoi bordi!
Gérard de Nerval
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-il-tempo-gerard-de-nerval/
