Basta dormire, mia bella!
Il tuo cavallo isabella
nitrisce sotto i tuoi balconi.
Guarda i tuoi battitori vigili,
e sulle loro maniche verdi
i piedi neri dei falconi.
Guarda scudieri e paggi,
in galanti equipaggi,
senza rocchetto né giubbetto,
con le teste incappucciate,
trascinare le chinee,
con la balestra in pugno.
Guarda saltare tra l’erbe
i levrieri superbi,
i cani tarchiati gridare.
A caccia, e caccia felice!
Andiamo, amore mio,
il piede nella staffa!
E prima, sotto la seta,
con questo braccio d’avorio
rinchiudiamo quel bel seno,
la cui forma divina,
perché l’occhio la indovini,
resta nelle pieghe del cuscino.
Oh! sulla tua fronte che si china,
amo vedere la tua mano bianca
pettinare i tuoi capelli neri;
bei capelli che si radunano
le mattine, e che insieme
noi disfiamo le sere!
Andiamo, mia intrepida,
il tuo cavallo rapido
batte il piede al suolo,
e il tuo buffone bilancia,
come un soldato la sua lancia,
il suo gaio parasole!
Metti la tua sciarpa bionda
sulla tua spalla rotonda,
sul tuo corsetto d’oro,
e io vado, mia incantevole,
a portarti nella tua mantella,
come un bambino che dorme!
Alfred De Musset
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-il-levarsi-alfred-de-musset/
